Brà – Bissau 1/11/2014

Carissimi amici,
pace a voi! E’ tanto tempo che non ci sentiamo e che non mando notizie. Come state? E le vostre famiglie? Io sto bene e sempre tanto impegnata. Continuo il mio servizio in fraternità ,con le suore giovani e con le aspiranti e nella pastorale in parrocchia.
Forse vorrete sapere come è la situazione qui in Guinea Bissau. Si sta parlando molto di “EBOLA” e dicendo Guinea molti pensano a noi. Per il momento siamo protetti; è la Guinea Conacry, nostra vicina che è tra i paesi colpiti. Da quando abbiamo il nuovo Governo, dal maggio scorso, stiamo percependo che ora le cose stanno migliorando in vari settori: dalla salute pubblica , all’educazione, all’amministrazione… A partire dall’epidemia dell’Ebola sono in atto iniziative di igiene e pulizia della città, con l’obbligo per i cittadini di partecipare e di seguire le disposizioni: negozi chiusi perché tutti devono partecipare alla pulizia della città o del quartiere…. In moltissimi luoghi, ora non si possono più vendere prodotti lungo i marciapiedi o se non si ha almeno un tavolino…i prodotti vengono sequestrati…certo che per molte persone che vengono dalla campagna ci può essere una perdita, ma l’emergenza della salute pubblica è prioritaria. L’Ebola fa paura e se dovesse diffondersi sarebbe un forte problema e la nostra Guinea non è nelle condizioni per far fronte a un’epidemia. Già da mesi sono chiuse le frontiere con la Guinea Conacry e sotto stretto controllo anche con il Senegal.

Mai successo prima, ma ora da 0 a 5 anni la consulta medica dei bambini è gratuita; c’è un controllo più esigente negli ospedali. Chi apre cliniche o posti di salute senza autorizzazione oltre a una forte multa, vengono chiuse. Molti tentano di approfittare del bisogno dei poveri per guadagnarci sopra; ma finalmente ci sono dei ministri che hanno preso sul serio il servizio al popolo.
E’ stato cambiato il capo delle Forze Armate, che fino a poco tempo fa facevano il bello e il brutto nel Paese; il nuovo capo si è proclamato disposto a obbedire al Governo in tutto ciò che è per il bene del popolo. E si percepisce che il clima è cambiato.
Il Capo del Governo sta esigendo le fatture e la distinta di come viene usato il denaro pubblico, i conti puliti e veri, altrimenti le persone vengono rimosse o non viene dato più niente. I debiti e i buchi pubblici erano e ancora sono grandi, ma alcuni passi sono stati fatti. Sono stati pagati , ai funzionari pubblici, gli stipendi di alcuni mesi in ritardo, è già qualcosa per chi per anni non ha ricevuto. Certo , questo Governo si è trovato con moltissime e grosse patate bollenti tra le mani, ma i piccoli e costanti passi fatti fanno ben sperare.
Anche nel campo dell’educazione sono stati pagati alcuni mesi di ritardo ai professori, stanno cominciando a recuperare gli edifici scolastici e, pare, che in questi giorni cominci la scuola pubblica. Speriamo bene, considerando che l’anno scorso era cominciata verso Natale, ci sono stati molti scioperi con il rischio di perdere l’anno scolastico. Le scuole private delle missioni o delle varie Cooperative stanno già funzionando dall’1 ottobre.
Nei ministeri cruciali i ministri sono donne: difesa, educazione, salute, ministero della promozione della donna…..e quando le donne si mettono, …..
Le mie consorelle continuano con fedeltà, servizio gioioso ad accogliere e accudire i malati; Il Centro di recupero nutrizionale è in piena funzione ed è consolante osservare i bambini che recuperano in peso, che hanno voglia di giocare e le mamme che riprendono fiducia e speranza. La scuola materna è un fiore all’occhiello in questo nostro quartiere…..
La vita parrocchiale è molto viva; le nostre comunità cristiane sono giovani e con molte iniziative; la Messa è molto partecipata e se vuoi trovare un posto a sedere devi andare mezz’ora prima, quando lo trovi. Si vive l’entusiasmo e la gioia di stare insieme, di incontrarsi, di scambiarsi notizie, di partecipazione alle gioie e dolori.
Abbiamo avuto la gioia dell’ordinazione di due Frati Minori ( li avevo conosciuti seminaristi), la professione Solenne di altri due e la Professione semplice di tre. Sono nostri vicini di casa e si collabora in parrocchia sia qui a Brà che Bedanda.
Anche la Vita Religiosa sta camminando ; nell’incontro delle giovani suore e religiosi erano 34 di varie congregazioni. Noi al momento abbiamo : 5 juniores ( giovani suore), 1 novizia, 4 pre-postulanti e tre aspiranti….piccoli semi che crescono , che vanno coltivati e accompagnati perché possano dare frutto secondo il progetto del Signore. E’ un lavoro e servizio silenzioso e nascosto…pregate per noi. Quì in casa con me siamo in 7: suor Ernestina, la “mindjer grande”,suor Cesaria e suor Sandys, che sono juniores, tre aspiranti Ivone, Benvinda e Rosana, ed io. La nostra casa è aperta, è una fisarmonica, è il punto di appoggio per incontri , ritiri, per le sorelle che vengono da Bedanda…..
Come vedete non c’è tempo per annoiarsi, al contrario per il Regno del Signore si fa di tutto perché Egli sia amato, accolto e cresca nel cuore delle persone.
La Guinea è un paese con molte contraddizioni, lo sviluppo ,la modernità o post-modernità sono entratai con forza… ma nello stesso tempo continuano ad esserci “ freni “ legati alle tradizioni e alla cultura che a volte creano nel cuore delle persone tensioni e drammi. Qui in città sono entrati di brutto anche i limiti e difetti della cultura occidentale e spesso è questo che provoca “ rutture” nelle persone:Violenza, droga, prostituzione, inganno….
Come vedete il lavoro al servizio delle persone non manca…non è necessario fare grandi cose, l’importante far bene ciò che il Signore chiede ogni giorno e in ogni situazione.
Pregate per me. Vi porto nel cuore e affido a Lui voi e le vostre famiglie.
Cari saluti di Pace e Bene suor Maria Pia Garbui FCR