FOTO-LOGO SOSTEGNO 5 PER MILLE

Carissimi tutti, ringrazio prima di tutto il Presidente Alessandro Guidolin per lo spazio che mi ha concesso il giorno 29 maggio anche se effettivamente il tempo è stato brevissimo, dobbiamo trovare comunque una dimensione diversa rispetto le programmazioni del gruppo missionario, ritengo che riunire tutta Cercu Iabri è sempre un momento importante e significativo per un’Associazione.

L’assemblea annuale dei soci è importantissima, al di là dell’incombenza burocratica, come potrebbe sembrare l’approvazione di un bilancio, penso che, soprattutto di questi tempi, sia un importantissimo segno di trasparenza e serietà, voler condividere questo appuntamento con soci e amici dell’Associazione Cercu Iabri.

Mi ricordo un gruppo di persone, ancora nel giugno del 2006, ad ascoltare sotto un albero i racconti delle suore missionarie in Africa, da questo si sviluppò il desiderio di diventare associazione e questo desiderio nacque il 13 aprile 2012, sempre da quel gruppo di amici attenti ai fratelli più poveri e con il passar del tempo questa giovanissima associazione ha dimostrato la volontà di crescere piano piano.

Nel primo anno, legalmente dal giugno del 2012, di vita sono state fatte tante cose importanti, certamente più di quante pensavamo di poterne realizzare e, quando abbiamo cominciato quest’avventura, mai avremmo pensato di riuscire a raccogliere nel secondo semestre di attività, una buona cifra, raccolta in un periodo poco favorevole causa le difficoltà economiche in cui si trovava il nostro paese, siamo stati veramente bravi. Siamo dunque molto orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare, anche perché quanto raccolto proviene totalmente da libere erogazioni dei privati e dai soci, raccolte goccia dopo goccia, grazie a tutte le persone come voi che, credendo nel nostro operato, ci hanno offerto supporto, amicizia e fiducia. Gli utili dell’esercizio sono stati versati alle suore francescane di Cristo Re operanti in Guinea Bissau, e come previsto nello statuto dell’Associazione, abbiamo sostenuto progetti di tipo educativo, culturale, sanitario . Nel primo anno di vita, le spese non sono state significative, parliamo di iscrizione all’Ufficio delle Entrate, timbri, e materiale cartaceo; tengo inoltre a precisare, con orgoglio, che moltissimi soci si sono fatti promotori di molte iniziative, non dimentichiamo il gruppo missionario di Preganziol che ogni anno contribuisce in modo notevole alla donazione per la nostra associazione, il gruppo di Alfredo Cia con la moglie Carla, con Paola Salvadori e un gruppo di amici hanno realizzato il pranzo (ormai divenuto consueto) a Cessalto per i progetti in Africa, a Rosamaria Patuzzo da Cavaion Veronese con le sue uscite e feste nel suo paese raccogliendo fondi per i nostri bambini, gli aiuti tra vestiario, lenzuola e coperte per i senza tetto, un ringraziamento all’associazione di clown  “InVita un sorriso” per i loro contributi a Cercu Iabri, a Annarita Montemaggiore nell’Alto Adige con il suo gruppo donne tra mercatini e feste cittadine e quest’anno pure con una commedia, gli amici di Salvatronda (TV) con il loro meraviglioso concerto con il coro “Lieta Armonia”, con Marinella Secci per il concerto a Corvaredo (MI) con il coro “Aurora” e il suo blog di supporto, lo stesso presidente con le torte di sua madre e dei genitori di Altivole (TV), poi sconosciuti che hanno potuto fino adesso a darci una mano, piano piano siamo riusciti a fare in questi 3 anni e mezzo alcune cose importanti; la spesa per il generatore di trasformazione acqua salata-potabile e l’acquisto del mezzo di trasporto per la missione di Bedanda (non possiamo dimenticare il supporto linguistico di Marinella), i contributi per gli alimenti e la scuola “Jardim Morena”.

L’associazione si è messa in gioco da subito contribuendo in modo non indifferente alla crescita e al raggiungimento di un risultato davvero straordinario. Vorrei ora ripercorrere la storia di vita della nostra associazione: • Nascita dell’associazione: l’iter burocratico per la registrazione all’Agenzia delle Entrate , è stato lungo, travagliato e ha richiesto delle spese aggiuntive non previste, 2012 l’associazione è stata finalmente ufficialmente costituita, ottenendo la qualifica di ONLUS e il diritto alla raccolta del 5×1000. • Sito Internet: a tempi di record siamo riusciti ad essere on-line con un amico del presidente Alessandro, il nostro signor Web Artigiani del computer, ha messo in linea il sitowww.cercuiabrionlus.org che è il fiore all’occhiello per la nostra Associazione e rappresenta uno strumento importantissimo che ci consente una ampia e rilevante visibilità verso l’esterno. Il blog viene aggiornato molto spesso, raccoglie pensieri, idee, poesie, tutto quello che ci sentiamo di comunicare, proprio per questo ci piacerebbe fosse più partecipato. Tutti possono scrivere e non occorre una penna d’oro per farlo, bastano dei pensieri da mettere sul blog oppure qualche commento sui fatti di attualità per l’editoriale. •siamo andati ad Assisi, qui il grazie va a Paola e Morena che sono riuscite a fare il pienone della nostra prima gita. Da circa 2 anni il direttivo ha deliberato di aiutare il progetto dei “SENZA DIMORA” di don Nandino Capovilla a Marghera (VE) e con un accordo con i supermercati Famila consegniamo pacchi spesa alle famiglie in difficoltà’. La nostra associazione ha conosciuto il dott. Pippo Fauci e sua moglie Rosa genitori di Morena, la nostra piccina alla quale è stato intitolato l’asilo di Bedanda, grandissime persone. Un grazie al dott. Federico Picchio della Termozeta per il materiale per la pesca, un grazie alla squadra Yamamay di Busto Arsizio per il calendario. Per legge abbiamo l’anagrafe del socio, siamo 60 iscritti, il direttivo e’ cambiato, dopo le dimissioni di Paola, Mirella; Nadia, Cristina, uscite per motivi personali, sono state sostituite da Silvia Dametto che è andata pure in Africa per 6 mesi, Carla, Alina e Mauro. Ringrazio tutti voi della fiducia che ci avete dato. Concludo ringraziando il consiglio direttivo, Alfredo-Carla-Rosamaria-Alina-Mauro-Giuliana-Silvia, e tutti i soci che hanno lavorato con passione, impegno, serietà e professionalità, per raggiungere insieme questo meraviglioso risultato.

Un ringraziamento al Presidente Alessandro Guidolin sempre presente e partecipe alla vita della nostra associazione.

Un saluto particolare ai nostri soci fuori regione Veneto e ai soci fuori dall’Italia (Messico e Australia).

Un ringraziamento all’Istituto suore Francescane di Cristo Re e alla sua madre generale sr Edite Onghero, che ci ospita durante le riunioni all’anno e per poter usufruire della sala per l’assemblea generale dei soci.

Sarebbe bellissimo organizzare un pranzo nel periodo prenatalizio per le famiglie in difficoltà economiche, una raccolta annuale di indumenti per i senza dimora. o una festa per finanziare i nostri progetti. Insomma un’idea,un consiglio è sempre accetto.

Io credo in Cercu Iabri perché’ ho sempre creduto nel lavoro di ognuno di Voi.

Un saluto a tutti il segretario tesoriere Massimo Lorenzato