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15 Maggio 2015    BEDANDA

Carissimi  AMICI  gruppo missionario e  “ Circu Iabri Onlus”,

da Bedanda,piccolo villaggio nel   cuore della foresta sud-litoranea della Guinea, vicino a un braccio di mare, il benefico “Rio Kubumba”, vi scriviamo con gioia e gratitudine: pace e bene a tutti voi,

Brevemente tentiamo di ripresentarci !

Sono 30 anni che noi Suore Francescane di Cristo Re siamo presenti in questa terra, fra il nostro popolo di fratelli delle etnie Balanta e Fula.

Una presenza semplice e umile, che trova il senso del proprio vivere e operare nel Vangelo ascoltato ogni giorno e nell’Eucaristia celebrata  due  volte la settimana per la disponibilità del missionario sacerdote.

La Parola di Gesù .” Andate in tutto il mondo, annunciate, battezzate…” è la direzione che ci orienta e non ci fa arrendere difronte a inevitabili difficoltà che ogni cammino comporta.

Ci sentiamo in cordata con voi anche per l’aiuto concreto che ci avete offerto ( il prezioso progetto studenti, il sostegno nella retribuzione infermieri e acquisto medicine ecc ,il generatore,….) e che continuate attraverso la nostra famiglia religiosa ad offrire.

Qui a Bedanda, siamo impegnate nell’Ambulatorio, distribuiamo medicine per persone che non hanno mezzi per comprarle, alcune  cure di primo soccorso ecc,.

Accanto all’ambulatorio c’è il Centro Nutrizionale che presta attenzione ai neonati, ai gemelli, agli orfani, ai denutriti offrendo latte e alimenti, aiutando ed educando le mamme nell’area dell’igiene ,della corretta alimentazione con prodotti naturali ( esempio foglie di banana, mandioca, radici, ecc )

Una “perla” è la Scuola Materna “ Jardin Morena”, che accoglie più di 100 bambini, il nostro impegno quotidiano assieme alle insegnati laiche ,è di crescere questi bambini, educarli cercando di coinvolgere  la famiglia. L’aiuto economico che le famiglie possono dare per  contribuire al funzionamento della scuola ,per i pasti dei bambini ,gli stipendi delle insegnati ,il materiale ecc è molto molto limitato e precario ,oltre alla fatica di percepire il valore educativo.

Come fraternità delle suore cerchiamo di essere “sale” e “luce” umilmente tra fratelli di questa realtà dove la maggioranza della popolazione è di religione animista il (50%) mussulmani altri (40%) ; i cristiani battezzati a Bedanda sono ( 100); pochi continuano con fedeltà,.  La comunità cristiana di Bedanda è piccola ,ma la gente partecipa comunque alle celebrazioni religiose ,non c’è distinzione di religione e di etnia, per chi entra in chiesa o nelle adunanze di catechesi o istruzioni fatte sotto i grandi alberi .

Noi cerchiamo di seminare con fiducia e speranza ,certe che il Signore fa bene Lui ogni cosa, offriamo la catechesi , dai bambini agli “uomini e donne grandi” l’animazione liturgica, l’accompagnamento degli adolescenti, dei giovani, ad alcune famiglie cristiane, nei modi e usi dettati dalle linee pastorali della diocesi di Bafatà.

Se da un lato abbiamo la certezza che il Signore cammina con noi, opera con noi e attraverso noi, e non ci fa mancare il pane quotidiano ,dall’altro lato abbiamo bisogno di mani che continuano ad aiutare nelle necessità quotidiane apostoliche e il nostro caro popolo Ghineano.

La nostra strada, come già sapete, è una vera e propria impresa per cui la Toiota Milva che abbiamo  ci lascia spesso in panne ,troppi Km sono quasi impraticabili a seconda della stagione delle piogge o meno.

Anche le provviste di latte per i bambini denutriti o i gemelli  ecc, finiscono in un batter d’occhio ,a volte riusciamo ad averne qualche scorta altre volte dobbiamo rimandare a casa le mamme in attesa che qualcuno arrivi da Bissau. Per non parlare dell’acqua, in questo tempo di siccità” sono 7 mesi che non piove”, nessun pozzo del nostro villaggio ha l’acqua, per cui le donne sono costrette a procurarla a Km di distanza, a piedi, con le bacinelle in testa.

La missione si fa carico di fornire l’acqua piovana raccolta nelle cisterne interrate ,e grazie al generatore che ci avete sovvenzionato riusciamo ad assicurare l’acqua per tutti per le primarie e vitali necessità. Questo però non è senza un costo perché la spesa per il gasolio, dell’olio ecc è notevole ,e questi si trovano solo andando con la Toiota a Bissau nella capitale.

Cari fratelli e sorelle abbiamo raccontato il nostro vivere quotidiano, siamo contente di essere qui nella nostra Africa, tra la nostra gente  vi scriviamo questo per condividere alcune necessità più urgenti quasi quotidiane. Di quanto fate per noi vi ringraziamo ,soprattutto della vostra preghiera e amicizia, del tempo che ci dedicate, dei passi che fate per vivere la medesima vocazione : MISSIONARIA !!

Si !  Cristo ci chiama e ci manda ,noi qui in Guinea ,voi li in Italia ma tutti impegnati per essere fratelli tra fratelli in questo nostro mondo che sia davvero la casa dove tutti possano trovare calore sostentamento e amore. Noi vi assicuriamo il nostro ricordo nella preghiera quotidiana.

Con affetto, grazie a tutti,

le sorelle della fraternità di Bedanda