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Guardiamoci intorno e ammiriamo il mondo con i suoi paesaggi, la sua bellezza, dove uomini e donne lavorano portando avanti la loro famiglia, dove i bambini giocano e gli anziani sognano ancora.

Mentre Dio porta avanti la sua creazione, noi uomini dovremmo difenderla e custodire la sua opera, invece facciamo la guerra. Essa distrugge, stravolge tutto il legame tra gli uomini. La guerra è pura follia, il suo piano è distruzione. L’intolleranza, la cupidigia, l’ambizione di salire al potere, sono motivi che spingono tante persone a combattersi, ma questi motivi sono spesso giustificati da un’ideologia, preceduta da una passione messa in pratica nel modo sbagliato. Senza un’ideologia, abbiamo una sola risposta: il gesto di  Caino:    “A me che importa di mio fratello? sono forse io il custode di mio fratello? (Gen. 4.9)”. La guerra non guarda in faccia a nessuno: vecchi, bambini, mamme, papà….Vite spezzate in continuazione, abbattendo i loro sogni e progetti per un futuro diverso da questo. La guerra esiste sempre, è dentro di noi. Come possiamo distruggerla fuori se non siamo in grado di placare le nostre rabbie e fare pace con il mondo?

Oggi la guerra esiste ancora, non sembra così grande perché è fatta a pezzi, ma i massacri, i crimini, le distruzioni sono le stesse, non cambiano mai. Le vittime si ricordano, c’è il pianto, il dolore, la disperazione di coloro che hanno perso, ma nonostante tutto la guerra è ancora più forte di questo.

Lei nasconde dietro le quinte interessi politici, avidità di denaro e di potere, seminando terrore nelle zone dove la vivono quotidianamente. Cosa hanno nel cuore coloro che sono a favore di questo? Forse il guadagno, ma il cuore come si sente?                                                                                                                                                                                        E’ dei saggi riconoscere gli errori, provarne dolore, pentirsi, chiedere perdono e alla fine saper piangere di questo dolore, ma il traguardo è ancora lontano.

Io chiederei a tutti voi, per tutti noi, di saper guardare nel nostro cuore un mondo diverso, e poter urlare: “la guerra è pura follia”.

Se riusciamo a sentire questo amore per la Pace, riusciremo a trasmetterla nel mondo intorno a noi e a viverla nel nostro bel giardino chiamato Terra.