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Vi voglio raccontare come nasce  “JARDIM  MORENA”, un asilo che viene creato in Guinea Bissau all’incirca nell´1996 a Bedanda, dove le suore Francescane di Cristo Re svolgono il loro lavoro di missione e di cura per dare un opportunità a tutti i bambini che fanno parte di quel grande cerchio che si chiama solidarietà.

Tutto comincia con l’incontro di Pippo e suor Ernestina, in Sicilia. Allora la suora operava in quei luoghi e Pippo ci abitava con la sua famiglia, un periodo molto difficile per loro poiché, a causa di una malattia, la loro bimba più piccola  muore a soli quattro anni, esattamente nel 1996. L’incontro che ci fu tra Pippo, sua moglie  Rossella e suor Ernestina, contribuì a colmare quel vuoto lasciato dalla bimba che si chiamava, appunto, Morena.

Questo incontro li porta a voler realizzare e creare qualcosa di bello che rendesse i bambini dell’età della loro bimba, felici e spensierati come in una splendida isola felice. Si decide insieme di realizzare un asilo che ospita tutti i bambini bisognosi di affetto, di cibo, di istruzione, di igiene e soprattutto un posto dove andare per imparare non solo a scrivere e leggere, ma anche per creare un futuro migliore a chi ne avrebbe avuto la possibilità.

Pippo e Rossella si danno da fare e con il loro coraggio e la loro grinta, nasce “JARDIM MORENA”: un centro di accoglienza per bambini,  viene creato un ambulatorio per aiutare tutta la popolazione che abita lì a stare in buona salute per salvaguardare i bambini, spesso nati con problematiche di salute di varie tipologie, ma di aiutare tutte quelle mamme in difficoltà.

Nutrire è alla base di ogni genitore che si rispetti, ma purtroppo sappiamo tutti che in tanti paesi del mondo (soprattutto in Africa) l’alimentazione non è così scontata come nei paesi occidentali ed europei, spesso bisogna sudare e fare kilometri per poter nutrire i poveri bambini che chiedono di mangiare anche solo una manciata di riso.

Un’altra piaga da sconfiggere è la salute, spesso la poca igiene e la poca possibilità di poter sopperire a questa cosa mette in serio rischio la salute di tutta la famiglia.

L’istruzione è agli estremi, perché non si ha l’opportunità di studiare o almeno di frequentare una scuola che ti possa dare le basi, perché la lontananza dei villaggi dai centri abitati è tanta e questi bambini non hanno l’opportunità né di frequentare né di poter aver un occasione di migliorare il loro stato di vita.

In quel mondo lontano per noi, chiamato Guinea Bissau, esistono dei villaggi dove persone con tanto amore e volontà stanno cercando di creare un piccolo angolo di paradiso. Grazie a loro questo angolo si chiama “MORENA” Bissau, dove le suore francescane hanno creato questo mondo dedicato ai bambini, e dove Morena vive in mezzo a loro proteggendoli e amandoli dal suo piccolo cielo in mezzo agli angeli…….Questi bambini devono dire grazie ad un angelo che ci ha lasciato tanto tempo fa, ma attraverso questi fanciulli lei vive in mezzo a noi……GRAZIE MORENA ed ai tuoi splendidi genitori Pippo e Rossella…..i bambini di Bissau ti vogliono bene e ti ringraziano con tutto il cuore.