paesaggioAfricano

 

Africa una nazione con tantissime risorse a livello territoriale e culturale, criticata e sfruttata da molti, ma chi ha conosciuto questa meravigliosa terra si è innamorato di lei. Un grande angolo di  paradiso, dove si può sognare e  viaggiare attraverso angoli di terra nascosta che raccontano dove si è creata la vita.  In essa, un popolo con tante contraddizioni, chi ama questa terra diventa  amante della sua vita e della sua cultura, ma incontriamo anche colui che ama il potere, quindi, cerca di venderla al miglior offerente e il debole si  accontenta di viverla come meglio può, cercando di mantenere la sua integralità culturale a dispetto del mondo moderno.

Un continente dove c’è una straordinaria storia di etnie e lingue, il suo territorio è talmente vasto che si fa molta fatica  a contare le sue fantastiche tribù, considerata la culla dell’umanità. La sua storia è stata molto incisiva in tutto il mondo, dalle religioni, alla tratta degli schiavi, a miriadi di esploratori che hanno voluto ribaltare questa terra per cercare tesori di storia, insediamenti coloniali in tante nazioni, l’apartheid in sud Africa,  le chiese di tutto il mondo e i suoi missionari, le guerre passate e quelle che ancora tuttora regnano in alcuni stati. Questo popolo ha dovuto sudare sempre e con tutte le sue forze per raggiungere, in pochi casi la sua meritata libertà, tanti uomini illustri e conosciuti da tutto il mondo, hanno lottato fino alla fine per poter portare a termine la loro conquista di essere uomini  liberi nel proprio paese.

Ha conosciuto anche un capitalismo sfrontato, egoistico e selvaggio da parte di dirigenti africani che hanno venduto la propria terra per il loro benessere, lasciando il popolo africano completamente nella miseria con una quasi eliminazione dei valori di vita, l’ essere ciò che sono, uomini, donne e bambini  con il diritto di essere uguali a tutti nel mondo.

La grande sfida di questo popolo è l’istruzione o meglio ancora: l’educazione, un traguardo da raggiungere se si vuole arrivare ad uno sviluppo economico e politico, per salvaguardare tutto ciò che possiede. Qui manca tutto, democrazia politica, tecnologia, infrastrutture, ma soprattutto mancano le risorse umane, alimenti e acqua per la vita di tutti, una sana cultura di sanità per la salvaguardia della vita, l’istruzione per tantissimi bambini e ragazzi, il valore di donna in quanto madre e moglie, svolge qui un ruolo fondamentale per tutto ciò che riguarda la famiglia, ma molto spesso la donna è sfruttata e resa solo un oggetto.

Questa terra è vita, ma la vita le viene tolta.

Esiste il vivere a 360 gradi dove la bellezza  e l’allegria che accompagna le giornate, può essere un grandissimo spunto di vita, proviamo ad accendere un lume di curiosità,  di ricerca, di stupore e meraviglia, proviamo a ringraziare un anziano che racconta la storia di questa terra, l’Africa non esiste senza memoria e senza di essa rimane solo solitudine, quando un anziano muore porta con sé una parte di vita africana distruggendo una biblioteca di cultura. Qui l’albero è un simbolo molto importante, ecco perché spesso il sapiente anziano si siede ai piedi di esso, l’albero è vita, le radici di un anziano il tronco degli adulti e i rami con le sue foglie i bambini e i ragazzi, il grande futuro.

I rami cantano la primavera dell’esistenza e se viene a mancare l’unione termina l’orizzonte dell’intera esistenza.

La fatica è la bellezza di chi tiene la vita tra le mani…….L’AFRICA